Falsificare il vetro di Murano

Falsificare il vetro di Murano

Con la sua tradizione millenaria, il vetro di Murano rappresenta uno dei più noti prodotti dell’artigianato artistico veneziano. La creatività e l’abilità manuale dei singoli artigiani hanno radici profonde tramandate lungo le generazioni. Anche gli artigiani del vetro di Murano hanno dovuto affrontare la crisi economica del 2008 che ha determinato un calo della domanda proveniente dagli Stati Uniti, principale Paese importatore, ed un aumento della concorrenza sleale esercitata da competitors sia italiani che stranieri, che, utilizzando diciture non corrette, strumentalizzano il prestigio delle vetrerie di Murano per vendere prodotti realizzati senza seguire la tradizione artistica millenaria. 

La contraffazione del vetro di Murano consiste nell’utilizzo improprio di un’origine geografica, sociale e culturale. Infatti, le fonderie che operano a Murano non vendono esclusivamente prodotti finiti, ma commerciano anche semilavorati. Una volta acquistate lastre di vetro muranesi, le fabbriche che lavorano il vetro per farne prodotti finiti, principalmente imprese toscane, sono legittimate a utilizzare la dicitura “Murano glass”. 

 I turisti a Murano spesso acquistano oggetti ben fatti, con diciture che richiamano il valore e il prestigio della lavorazione muranese, ma che non sono stati realizzati sull’isola. Tutto questo ha spinto gli artigiani del vetro di Murano ad orientare la propria produzione verso la creazione di poche, grandi opere dall’elevato valore economico, riducendo la realizzazione di oggettistica, che non riuscirebbe comunque a soddisfare le richieste del mercato. 

Il marchio Vetro Artistico® Murano 

Nel tentativo di superare la mancanza di una regolamentazione a tutela dell’indicazione geografica per i prodotti non alimentari, la Regione Veneto è intervenuta a protezione del proprio patrimonio artistico e delle proprie imprese artigiane del vetro con la Legge regionale n. 70 del 1994 che ha istituito il marchio “Vetro Artistico® Murano”. Il marchio può essere utilizzato esclusivamente dai soggetti che producono i propri manufatti interamente sull’isola di Murano, e dalle aziende che fanno parte del Consorzio Promovetro, concessionario del marchio.

Lascia un commento